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RTK in Italian!

#1
Hi everybody
I have decided to share with the comunity my Italian RTK deck, hoping someone may find it useful and maybe help me improving it.

Kanji meanings are taken from this online file (so basically from heisig, kenkyusha dictionary, wikipedia, kanjidamage and kanjidict), trying to make each definition unique yet mantaining the real kanji "meaning".
I have been using babyloon dictionary, wordreference.com and wikipedia for eng -> ita translations.

To get it, just go to download -> shared deck in anki file menù and look for "Heisig's Remembering The Kanji (RTK) Italian".

Edit: Deck updated: added for every RTK1 (and some RTK3) kanji a single keyword to use with heisig method, and changed the card template.
Edited: 2009-06-26, 4:48 am
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#2
mcxakadottdj Thx a lot!!!!
Può essere davvero utile per le persone che vogliono utilizzare il metodo heisig ma non conoscono bene l'inglese,inoltre è fatto proprio bene,complimenti!
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#3
Ottimo, lo scaricherò al più presto... anche se sono arrivato alla fine ci sono parecchie keywords dal significato dubbio o che si confonde con altre. Sarà sicuramente utile...
Grazie!
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JapanesePod101
#4
It's a good job and a generous idea!
There's one question, though. In your deck many kanji are associated with multiple keywords. This surely defines the character's meaning more precisely, but I don't think it's a good idea for the Heisig method. It adds confusion and in any case you would still have to choose only one meaning to build the story upon.
In my opinion the deck would be better with only one keyword per kanji. What do you think?
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#5
@ nac_est: thanks for the question, actually i wated to write something about that point...

----------- here follows the same italian explanation ------------

In effetti io per tutto RTK1 (e metà RTK2) ho agito semplicemente associando al kanji la keyword in inglese, traducendo quelle che non conoscevo. Ora, per RTK1 questo sistema ha funzionato, ma si sentiva comunque che le keyword sono pensate per un inglese, (i kanji con significati simili o identici, le parole inglesi con più significati che sono resi in italiano da parole diverse e parole che nell'inglese sono usate in modo diverso dall'italiano, pur avendo lo stesso significato). Queste difficoltà si sono amplificate quando ho iniziato RTK3 (dove ci sono davvero una quantità enorme di kanji con significati simili o uguali, senza contare specie di alberi, fiori, animali mai sentite prima), quindi visto come le mie performance si stavano abbassando ho deciso di tradurre tutto il deck.

Ho quindi deciso di usare definizioni più articolate di una semplice keyword per ogni kanji per vari motivi:
- è stato più veloce per me, al momento di tradurre, semplicemente confrontare varie fonti e tradurre senza curarmi di scegliere anche una keyword univoca per ogni kanji (però ho sempre cercato di caratterizzare ogni kanji: definizioni sono in linea di principio univochee caratteristiche. probabilmente qualcosa mi è sfuggito ma in linea di principio ho agito in quel modo).
- si finisce per avere qualche carattere (pochi in realtà) con un unico significato ufficiale, ma 2 o tre significati secondari validi solo quando questo è usato come "primitive", per poi magari scoprire all'atto di usare quel kanji che anche il significato ufficiale è impreciso o magari scorretto (questo fattore mi ha un attimo messo in difficoltà all'inizio, andando a leggere giapponese).
- una delle principali peculiarità del metodo ajatt è di spostare l'attenzione dalla *traduzione* di un termine al *significato* di quel termine; questo approccio, che credo sia molto valido, implica che non si debbano usare liste di parole quanto contesti da cui si ricava autonomamente il significato. io nelle mie definizioni ho cercato (per quanto possibile) di porre l'accento sul significato (e per questo sono state molto utili le note di heisig ai kanji o le definizioni del poco accademico kanjidamage) e usare molti sinonimi proprio per cercare di far capire effettivamente a cosa un kanji si riferisce.
- Avendo più significati per ogni kanji da una parte, ed un metodo efficace (quello heisig) dall'altra, sei libero di scegliere il significato che credi per un certo kanji, e questo nel mio metodo di studio è molto utile (non sono mai stato bravo a memorizzare termini o date o numeri precisi ed inderogabili....)
- Finito RTK1 mi sono ritrovato con la voglia di sapere di più sui kanji, e in qualche modo avere una sola keyword per kanji mi è sembrato limitato...

Un problema del mio approccio è che sicuramente è più lento del sistema heisig originale, e spesso può capitare di dover tornare indietro a confrontare le differenze di significato tra due caratteri.
Comunque, in genere il significato di heisig è sempre contenuto nella definizione, tra parentesi quando diverso dal senso che si ricava dalle altre fonti, quindi non dovrebbe essere difficile eventualmente eliminare tutto il resto.

Qualche altra nota: io mi sono fermato (momentaneamente) al kanji 2571; probabilmente le traduzioni successive avranno bisogno di molti perfezionamenti...
Mi piacerebbe aggiungere una storia per ogni kanji che, nel minor numero di parole, contenga (un) significato, radicali e (principali) on-yomi, ed una parola giapponese (ad esempio da RTK2-3) o meglio una frase di esempio per ogni carattere...
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#6
Short answer in English:
Your choice still leaves me a little perplexed, but if you have tried it and found it valid, that it bay be so for other learners Smile

Full answer in Italian:
Capisco le ragioni che ti hanno spinto a fare questa scelta. Non avendo provato il tuo metodo non posso dire con certezza che non possa funzionare. L'impressione è che sia molto più facile fare confusione, semplicemente perchè si sono più parole che possono potenzialmente "sovrapporsi" tra diversi kanji.
Inoltre ritengo (come altri qui) che il metodo di Heisig non serva ad insegnare i veri significati esatti degli ideogrammi, ma che usi solamente nelle parole chiave "fantoccio" per permetterti di imparare a scrivere e (in secondo piano) ad individuare approssimativamente l'ambito dell'ideogramma. I veri significati vanno imparati dopo, all'interno delle parole vere e proprie e senza grande preoccupazione perchè raramente hanno dei significati univoci e perfettamente definiti.
In ogni caso se tu, che il tuo metodo lo stai sperimentando di persona, ritieni che funzioni, non c'è motivo di non crederti Smile
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#7
fondamentalmente hai ragione e aggiungo che secondo me è utile avere un modo per richiamare velocemente un kanji alla mente al momento del bisogno, e credo sia questo uno dei grandi pro del metodo heisig. Diciamo che sostanzialmente ho fatto così un po' per pigrizia, un po' per curiosità ed un po' perchè non me la sentivo di decidere una keyword io, dato che fin dall'inizio avevo in mente di condividere il deck in modo da ricevere magari qualche aiuto per perfezionarlo. E non ultimo, così la possibilità di scegliere da me la mia keyword consapevole dei limiti che questa ha (hehe lo so, sono un rompico****ni) e volevo lasciare la stessa libertà a chi volesse eventualmente usare il mio lavoro...
In effetti comunque in questi giorni sono molto indeciso se continuare con questo sistema o passare direttamente al deck con le keyword in giapponese... o magari fare qualcosa di simile a 2001KO, scegliendo una frase per ogni kanji in modo da dimenticarmi il deck in inglese e contemporaneamente imparare un po' di parole... probabilmente rimanere legati all'inglese o all'italiano è una limitazione. ma sono ancora all'inizio lol, deciderò
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#8
i dont know italian, but i've done multiple keywords in english with no problems
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#9
Scusa la domanda, non capisco bene da dove fare il download del deck. La sezione download di cosa?
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#10
krisaore devi scaricarlo con anki... file->download->shared deck Smile
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#11
Ah ok ok grazie, non avevo ben capito.
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#12
Mi accingo a provarlo, dopo l'ultimo update questo sito non riesco più a sopportarlo Tongue
L'idea mi sembra ottima anche se Heisig stesso mi ha confermato che una versione italiana di RTK è in lavorazione.
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#13
I don't understand or speak Italian, but congratulations anyway!
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#14
I'd just like to share my 5 centisso.

You know I found something out. In English saying graffiti is technically wrong. It should be graffito, and only graffiti if you see more than one graffito.

Those damn English, corrupting the wonderful Italiano with their loan words, tsk tsk.

Respect ~
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#15
Mi piacerebbe provarlo però non lo trovo su Anki.. qualcuno sa dirmi come posso fare?
Grazie~
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#16
Anch'io vorrei darci uno sguardo ma ad oggi Feb 2012 non sembra esserci nessuna lista su Anki con quel nome.
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